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I Quaderni di Qualestoria

 

Raoul Pupo, Il confine scomparso. Saggi sulla storia dell'Adriatico orientale nel Novecento

 

Il volume, articolato su un’introduzione e cinque capitoli, affronta diversi momenti della storia del confine orientale, tema da qualche tempo al centro dell’attenzione di un vasto pubblico: l’autore, in particolare, si sofferma su: l’evoluzione del confine stesso e i diversi significati simbolici che gli furono attribuiti, nella lunga e complessa transizione dall’Impero asburgico all’Unione europea, fino alla sua conseguente recentissima scomparsa; il tema spinoso dell’occupazione italiana della Slovenia  e della Dalmazia durante la Seconda guerra mondiale; il tema delle foibe e dell’esodo, analizzati secondo una nuova, stimolante prospettiva storiografica, lontana dagli stereotipi che si sono consolidati 

 

Anna Di Gianantonio, È bello vivere liberi Ondina Peteani. Una vita tra lotta partigiana, deportazione ed impegno sociale 

 

Cresciuta nell’ambiente operaio del Monfalconese, Ondina Peteani (1925-2003), precocemente impegnata nelle organizzazioni antifasciste e nei gruppi di resistenza a partire dal 1943, subisce la deportazione nei lager di Auschwitz, di Ravensbruck e di Eberswalde. Ritornata a casa, accanto al suo lavoro di ostetrica, impegna tutto il suo tempo nell’attività culturale e sociale, gestendo assieme al suo compagno una libreria a Trieste e organizzando attività ricreative estive per i giovani. Legata al Partito comunista italiano, di cui segue le evoluzioni epocali degli anni Novanta, opera più tardi quale dirigente nel sindacato pensionati della CGIL di Trieste. Il libro di Anna Di Gianantonio permette di cogliere, oltre le vicende personali, alcune caratteristiche rilevanti di un’epoca caratterizzata da forte impegno e coinvolgimento personale, che vanno ben oltre all’ambito territoriale locale.

 

Derino Zecchini, Dietro la cortina di bambù. Dalla resistenza ai vietminh. Diario 1946-1958, a c. di Sabrina Benussi

 

Il diario di Derino Zecchini è la toria di un italiano in Vietnam nel periodo in cui la popolazione del paese asiatico è impegnata in una decisiva lotta contro i francesi. Il protagonista passa dalle fila dei partigiani, con cui ha combattuto nel Friuli occidentale, alla militanza con i vietminh, dopo aver disertato dalla Legione straniera. Nel Friuli del dopoguerra la situazione si presenta molto precaria, particolarmente per la disoccupazione, ed è proprio la mancanza di lavoro che spine Derino Zecchini a cercare diverse soluzioni: prova ad arruolasi nell’esercito italiano, poi 

 

Le triestine. Donne volitive. Presenza e cultura delle donne a Trieste tra Ottocento e Novecento, a c. di Anna Di Gianantonio, Marina Rossi

 

Il volume Le triestine. Donne volitive. Presenza e cultura delle donne a Trieste tra Ottocento e Novecento, curato da Anna Di Gianantonio e Marina Rossi, raccoglie i saggi di otto studiose da tempo impegnate nella storia di genere. Attraverso i loro contributi emerge il quadro politico, economico, sociale e culturale della città nei momenti chiave della sua storia  – l’ultimo periodo asburgico e la Grande guerra, il fascismo e la Resistenza, il secondo dopoguerra – esaminati con particolare riferimento alla condizione femminile. In questo modo, il lettore può ripercorrere le vicende triestine in un’ottica tanto originale quanto innovativa. Il testo è arricchito da un ampio capitolo fotografico.

 

Mario Bonifacio, La seconda resistenza del CLN italiano a Pirano d’Istria 1945-1946

 

Mario Bonifacio (Pirano, 1928), cultore della memoria e della storia delle sue terre, raccoglie in questo volume una documentata testimonianza delle vicende che si dipanarono a Pirano all’indomani della liberazione dal nazifascismo, mettendo in luce il ruolo esercitato dal CLN piranese nell’amministrazione della cittadina istriana in quella situazione straordinaria. Ben presto però le speranze che la liberazione aveva sollevato furono offuscate dalla politica annessionistica di Tito, che andò a scontrarsi con la resistenza del CLN italiano, alcuni membri del quale subirono perciò la persecuzione delle autorità jugoslave.

 

Adriano Andri, Giulio Mellinato, Scuola e guerra fredda. Le istituzioni educative a Trieste 1945-1954

 

Il volume riprende ed amplia l'analisi iniziata nel precedente Scuola e confine ("Quaderni di Qualestoria",n.5) occupandosi della scuola triestina negli anni del secondo dopoguerra.Un periodo nella cui trama si intrecciano contrasti politici e nazionali,pesanti eredità del passato regime, ma anche speranze ed illusioni,generate in parte dalle libertà di pensiero e di espressione che la società locale aveva riguadagnato ed in parte dal confronto fin troppo diretto e immediato con i valori culturali e gli stili di vita che i liberatori angloamericani avevano portato con sè. Nel secondo dopoguerra la società triestina dovette far fronte contemporaneamente al prepotente riemergere delle proprie contraddizioni ed 

 

Ugo Perissinotto, «Sull’astro della miseria». Un paese e la dittatura. Concordia 1923-1939 

 

Il volume si propone di capire come e se il fascismo, con i suoi apparati istituzionali, le sue organizzazioni di massa, le sue celebrazioni collettive e rituali entrasse nei piccoli mondi locali. L’Italia «delle cento città» è anche l’Italia dei mille borghi e piccolissimi centri, affondati in una campagna che sembrava allora avere confini immensi e immutabili. Attraverso una serie di interviste dei protagonisti di questa storia, il volume offre un racconto corale realizzate da Ugo Perissinotto costituiscono il racconto corale  delle vicende di un universo a parte, lontano da quegli elementi di modernizzazione che 

Atlante-Dizionario del 1914/15

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