Informativa

Questo sito utilizza cookie, accedendo a qualunque elemento di questo sito acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più clicca qui.

 

Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia
Visita il canale youtube dell'Irsml          Visita la pagina Facebook dell'Irsml FVG  

Irsml FVG

irsml@irsml.eu

Telefono:
chiama+3904044004

Fax+39 0404528784

Violenza e repressione nazista nel Litorale Adriatico 1943-1945 di Giorgio Liuzzi

Il periodo compreso tra l’8 settembre 1943 e il maggio del 1945 fu tristemente segnato da stragi, rappresaglie e singoli eccidi compiuti dalle forze armate tedesche o dalle forze collaborazioniste nell’Operationszone Adriatisches Küstenland (OZAK), la zona più orientale d’Italia. La particolare struttura amministrativa e politica che i tedeschi assegnarono a questa zona, l’intensità della guerra antipartigiana, le esperienze precedenti in altre zone di guerra da cui provenivano i responsabili nazisti della sicurezza nell’Ozak ed infine le direttive e gli ordini impartiti da questi stessi ufficiali non agirono in modo isolato, furono le loro interazioni e le loro interdipendenze a produrre il quadro generale della violenza nel Litorale Adriatico. Il libro vuole offrire un’ulteriore analisi dell’apparato repressivo che i nazisti adottarono nel territorio. La ricerca presso gli archivi italiani, tedeschi, inglesi e sloveni ha permesso di ricostruire un quadro d’insieme piuttosto ampio rispetto alla strategia di occupazione ed alla «politica del terrore» che fu applicata nella lotta antipartigiana. Le parole ufficiali dei documenti dell’epoca, Zerstörung (distruzione), Vernichtung (annientamento), e Säuberung (pulizia) rivelano l’odio ed il disprezzo nazista verso coloro che si opponevano con ogni mezzo all’occupazione, rendendo così possibili stragi e violenze.

Giorgio Liuzzi è nato a Udine nel 1975: laureato nel 2002 in Storia presso l’Università di Trieste, nel 2007 ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia presso l’Università di Pisa. Da diversi anni collabora con l’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia (Trieste), attualmente impegnato quale ricercatore nel progetto Atlante delle Stragi Nazifasciste in Italia per il Friuli Venezia Giulia. Membro del direttivo dell’ANED di Trieste, già guida didattica della Risiera di San Sabba, da diversi anni cura progetti e laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado. Tra le sue pubblicazioni: Operation Istrien: l’Istria sotto la svastica nazista dal settembre all’ottobre 1943, in «Qualestoria» (2003), Litorale adriatico: storia di una occupazione, in «Quaderni Giuliani» (2009); OZAK: l’ultima missione dell’Einsatzkommando Reinhardt, pubblicato in lingua francese per conto del Memorial de la Shoah Paris (2012).

 

Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia, Trieste 2014
416 p.

25 €

ISBN 9788898796014
Collana Quaderni 32

1. e 4. di copertina: Truppe d'assalto tedesche si preparano all'offensiva contro la Zona libera partigiana del Friuli orientale (g.c. Archivio fotografico Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione)

 

 

Atlante-Dizionario del 1914/15

Dove siamo

istituto regionale storia movimento liberazione fvg trieste

Villa Primc, Salita di Gretta 38 - 34136 Trieste (TS) - Italia
Come raggiungerci in autobus

Prima di venire:

Telefona chiama +3904044004 
o scrivici Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Confine orientale

Archivio della memoria

Irsml FVG Trieste

Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia
Villa Primc - Salita di Gretta 38, 34136 Trieste (TS)
P.Iva e C.F. 00195210323
Tel. 040 44004
Fax 040 4528784
Orario: da Lunedì a Giovedì 9-13 ; 14-18 Venerdì 9-13.
Luglio-Agosto: da Lunedì a Venerdì 9-13.

Contattaci

Irsml FVG

irsml@irsml.eu

Telefono: chiama +3904044004

Fax +39 0404528784

Contatore

Visite agli articoli
690254

Orario

Si comunica che da martedì 27 dicembre 2016 fino a giovedì 5 gennaio 2017 l'Istituto rimarrà chiuso.

Tutti i prestiti in scadenza in tale periodo saranno prorogati d'ufficio.

Riapriamo lunedì 9 gennaio 2017.

Buone feste e buon anno nuovo a tutte e a tutti