Collaboratori della rivista (annate 2009-2011)
Bertuzzi Lodovico – Laureato in Relazioni internazionali presso l’Università di Bologna, ha frequentato il Corso di alta formazione in management dei progetti internazionali presso la Business School del Sole 24 Ore. Ha collaborato con l’OCSE e attualmente si occupa di strategie di internazionalizzazione e accesso ai finanziamenti internazionali per il settore privato. È specializzato nello studio delle dinamiche geopolitiche ed economiche dell’Asia Centrale, in particolare nell’area del Mar Caspio.
Bon Silva – È membro del Consiglio direttivo dell’Irsml FVG, dell’ADPPIA e presidente dell’Istituto regionale per la cultura ebraica nel Friuli Venezia Giulia, che ha il patrocinio della Comunità ebraica di Trieste. Ha prodotto numerosi saggi, articoli, interventi sulla storia del Novecento i più recenti dei quali sono: Un fascista imperfetto. Enrico Paolo Salem Podestà «ebreo» di Trieste, Centro Isontino di Ricerca e Documentazione Storica e Sociale «Leopoldo Gasparini», Gorizia 2009; Generazione in guerra. Memorie della Trieste in divisa. 1943-1945, Centro Isontino di ricerca e Documentazione Storica e Sociale «Leopoldo Gasparini», Gorizia 2010.
Cardon Carlotta – Laureata in Storia con indirizzo medievale ha conseguito i diplomi in Archivistica e in Biblioteconomia presso la Scuola Vaticana, il Master in Archivistica presso l’Università LUMSA di Roma e il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Roma. Si è occupata della gestione di vari archivi comunali e provinciali e della redazione e pubblicazione del fondo della Congregazione cardinalizia «de Auxiliis». Cultrice di Storia Moderna della Facoltà di Scienze Umanistiche della LUMSA, dal 2006 al 2009 ha collaborato con l’Archivio generale della Presidenza del Consiglio, occupandosi del riordinamento e della descrizione del fondo archivistico dell’Ufficio per le Zone di Confine, contribuendo alla redazione e alla pubblicazione dell’inventario.
Cerasi Laura – Ricercatore in Storia contemporanea presso l'Università di Genova. Le sue ricerche riguardano: culture politiche e associazionismo fra età liberale e fascismo; culture del lavoro e progetti corporativi; memoria e rappresentazione della città nel Novecento.
D'Amelio Diego – È pubblicista e ricercatore presso l'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia per i cui tipi ha pubblicato Progettare il futuro. Le Acli di Trieste e dell’Istria 1945-1966 (Trieste 2008). Si occupa di storia dei partiti e delle organizzazioni politiche nel dopoguerra, con particolare attenzione ai ceti dirigenti politici e amministrativi. Attualmente sta ultimando la propria tesi di dottorato sull'élite democristiana di Trieste. Fa parte del gruppo di ricerca incaricato di condurre lo studio sull'azione dell'Ufficio zone di confine. Attualmente è borsista presso la Scuola superiore di studi storici dell’Università di San Marino, con un progetto intitolato «Difendere l’italianità». L’azione dell’Ufficio zone di confine in Alto Adige e Venezia Giulia (1946-1954). Ha recentemente curato il volume La Camera confederale del lavoro. Nascita del sindacato democratico a Trieste, CCdL-Uil, Trieste 2010, in cui ha pubblicato il saggio La Camera confederale del lavoro. Vent’anni di sindacalismo democratico a Trieste.
Dessardo Andrea – Laureato in Scienze politiche ed internazionali a Trieste, ha scritto la sua tesi su «Vita Nuova», il settimanale diocesano della sua città, analizzando la situazione politica giuliana tra la fine della Seconda guerra mondiale e il 1965, anno di chiusura del Concilio Vaticano II e dell'avvio del centro-sinistra. Attualmente è dottorando in Teoria, storia e metodi dell'educazione presso la LUMSA di Roma. Ha collaborato a «Vita Nuova» dal 2002 fino al 2010 ed è segretario di redazione del trimestrale dell'Azione cattolica «Dialoghi». Già segretario diocesano del Movimento studenti di AC, è vicepresidente dell'associazione di Trieste. Collabora con il Centro studi «Jacques Maritain» di Portogruaro (Venezia); e per le Edizioni Meudon ha pubblicato Cinque racconti (2009) e i romanzi Come la spuma del mare (2009) e Stazioni intermedie (2010); per i tipi dell’Istituto ha pubblicato il volume «Vita Nuova» 1945-1965. Trieste nelle pagine del settimanale diocesano. Attualmente si occupa di informazione istituzionale e politica.
Goldstein Ivo – Dal 2001 è docente di storia presso la facoltà di Filosofia dell’Università di Zagabria. Si occupa di storia bizantina e di storia croata nel medioevo, soprattutto dell’alto medioevo, nonché di storia degli ebrei in Croazia e di storia croata del XX secolo. Tra i suoi lavori: Works Bizant na Jadranu, ed. (1992); Hrvatski rani srednji vijek, (1995); Croatia: A History (2000); Holokaust u Zagrebu (2001); Židovi u Zagrebu 1918.-1941 (2005); Evropa i Sredozemlje u srednjem vijeku (2006); Hrvatska 1918.-2008 (2008).
Lešnik Avgust – È professore ordinario presso il Dipartimento di Sociologia della Facoltà di Filosofia dell’Università di Lubiana - Univerza v Ljubljani. Tra i suoi volumi, Spor med Jugoslavijo in informbirojem (1978); Titova partija v boju s Stalinovim dogmatizmom (1981); Tretja internacionala Kominterna (1988); Razcep v mednarodnem socializmu 1914–1923 (1994); Kriza socialnih idej. Britovškov zbornik (ur., 1996); Od despotizma k demokraciji. Razvoj ustavnosti in parlamentarizma (2000).
Maione Maria – Laureata in Lettere, ha conseguito il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Roma ed è ora allieva della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università «La Sapienza». Attualmente ricopre l’incarico di archivista presso l’Ufficio del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, con il compito di curare il sistema archivistico corrente e di collaborare alla gestione di quello storico e di deposito. Dal 2008 al 2009 si è occupata del riordinamento e della descrizione del fondo archivistico dell’Ufficio per le Zone di Confine, contribuendo alla redazione e alla pubblicazione dell’inventario.
Malavolti Simone –È stato responsabie del progetto memoria e riconciliazione per il 2007-2008. Attualmente è delegato dell’Agenzia della democrazia locale di Prijedor.
Malni Paolo – Insegnante di storia e filosofia nei licei, collabora con varie istituzioni culturali, regionali e non, tra cui l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione del Friuli-Venezia Giulia e il Centro Gasperini. Si è occupato in particolare delle sorti dei civili durante la Grande Guerra, con particolare attenzione ai profughi e alle vicende del clero isontino, tematiche su cui ha pubblicato vari saggi in volumi collettanei e riviste, tra le quali «Qualestoria» e «Il Territorio». Ha pubblicato inoltre il volume Fuggiaschi. Il campo profughi di Wagna 1915-1918 (CCM, 1998)
Mezzalira Giorgio – Insegnante liceale di Bolzano, svolge attività di ricerca storica ed è autore di numerose pubblicazioni sulla storia dell’Alto Adige nel XX secolo. Recentemente ha pubblicato (con S. Baur e W. Pichler) La lingua degli altri. Aspetti della politica linguistica e scolastica in Alto Adige – Südtirol dal 1945 ad oggi, Franco Angeli, Milano, 2008. Membro del gruppo «Storia e regione / Geschichte und Region», collaborazioni con il Museo storico-culturale di Castel Tirolo (Merano), il Museo Storico in Trento, l’ASEI (Archivio storico per l’emigrazione italiana).
Millo Anna – È ricercatore in Storia contemporanea presso la la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari «Aldo Moro». Ai temi di storia triestina tra politica ed economia ha dedicato monografie e saggi. Tra i più recenti: Trieste, le assicurazioni, l’Europa. Arnoldo Frigessi di Rattalma e la Ras (F. Angeli, 2004); Attilio Tamaro e Trieste. Nazionalismo politico e nazionalismo economico tra primo e secondo dopoguerra, in Attilio Tamaro e Fabio Cusin nella storiografia triestina (Deputazione di Storia patria per il Friuli Venezia Giulia 2007); L’Italia e la protezione degli ebrei nelle zone occupate della Jugoslavia in Occupazione italiana della Jugoslavia (1941-1943) (Le Lettere 2008); Speculation and Security. The Financial World in Trieste in the Early Years of the Twentieth Century, in H. Wafner, H. Zimmermann (eds), Vincenz Bronzin’s Option Pricing Models: Exposition and Appraisal, (Springer 2009); La difficile intesa. Roma e Trieste nella questione giuliana 1945-1954, (Svevo 2011).
Nanut Dunja – Insegnante presso il Liceo «F. Prešeren» di Trieste, è attualmente presidente dell’ANED provinciale della città giuliana. Tra le sue pubblicazioni: La Resistenza fa scuola (ANPI, 2010); Le strade di Jole: dall'Istria ad Auschwitz (ANED, 2011).
Pelaschiar Libero (†2009) – Laureato in Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana, l’Università di Lovanio e in Pedagogia presso l’Università di rieste, è stato docente di Flosofia teoretica presso lo Studio teologico interdiocesano di Gorizia, Trieste e Udine, affiliato alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale. Ha pubblicato tra l’altro, La metafisica della persona nell’opera filosofica di Luigi Stefanini (1980) e Edoardo Marzari. Sacerdote in terra di confine (Morcelliana 2003).
Petri Rolf – Insegna Storia contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. I suoi interessi vertono sulla storia economica, sui processi di identificazione collettiva, sulla storia europea e del concetto d’Europa. Tra i suoi ultimi lavori, Storia economica d'Italia: dalla grande guerra al miracolo economico, 1918-1963, Il Mulino, Bologna 2002.
Petronio Adriana – Ha lavorato come ricercatore al Dipartimento di Storia e Storia dell’arte all’Università di Trieste. Ha tenuto l’insegnamento di Storia dei partiti e dei movimenti politici del Corso di laurea in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia. Ha in preparazione una monografia su la stampa cattolica europea ed il nazionalsocialismo.
Petrungaro Stefano – Assegnista presso l’Università degli Studi di Padova. Si è occupato delle cultura della memoria jugoslave e della storia sociale nella Croazia – Slovenia di fine Ottocento.
Pupo Raoul – Docente di Storia contemporanea all’Università di Trieste, è vicepresidente dell’ Irsml FVG. Studioso delle vicende del confine orientale e della politica estera italiana, ha pubblicato tra l’altro: Foibe (B. Mondadori, 2003) assieme a Roberto Spazzali, Il lungo esodo (Rizzoli 2005), Il confine scomparso (Irsml FVG, 2007), Trieste 1945 (Laterza, 2010). Ha inoltre curato, assieme a Guido Crainz e Silvia Salvatici, il volume Naufraghi della pace. Il 1945, i profughi e le memorie divise d'Europa (Donzelli, 2008), nonché il numero monografico de «Italia contemporanea» (settembre-dicembre 2009, nn. 256-257) su Occupazioni e presenze militari italiane nel primo dopoguerra, il numero monografico de «Per la storia» Il confine orientale. Una storia riscoperta (B. Mondadori, 2010) e infine, con F. Todero, Fiume, D’Annunzio e la crisi dello Stato liberale in Italia (Irsml FVG, Trieste 2010).
Puppini Marco – Redattore della rivista «Spagna contemporanea», collabora con l’Università di Trieste. Ha scritto diversi contributi – tradotto anche in spagnolo, francese e sloveno – sulla storia del movimento sindacale, operaio e antifascista e sulla Guerra di Spagna. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Costruire un mondo nuovo: un secolo di lotte operaie nel Cantiere di Monfalcone. Storie di uomini, di passioni e di valori (Gorizia, 2008); Tres frentes de lucha: società e cultura nella guerra civile spagnola, 1936-1939 (con C. Venza; Udine, 2009); Cento anni di cantiere: un secolo di storia di emancipazione umana e sociale al cantiere navale di Monfalcone (con E. Cernigli e S. Valcovich; Roma, 2010).
Re Silvia – Laureata in Lettere, insegnante di lettere nella scuola media superiore, ha conseguito il Master in Archivistica presso l’Università LUMSA di Roma e il diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Roma. Dal 2006 al 2009 ha collaborato con l’Archivio generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri al recupero e al riordinamento di serie storiche e si è occupata del riordinamento e della descrizione del fondo archivistico dell’Ufficio per le Zone di Confine, contribuendo alla redazione e alla pubblicazione dell’inventario.
Revelant Nicola – Si è laureato in Storia contemporanea all'Università di Trieste con una tesi in Storia della Spagna intitolata Tra autonomia, secolarizzazione e rivoluzione. L'anticlericalismo popolare in Catalogna nella Seconda Repubblica (1931 - 1936). Diversi suoi articoli sull’argomento sono apparsi in «Umanità Nova», «Germinal» e «Tierra y Libertad»; con il suo relatore, Claudio Venza, ha collaborato ad una serie di conferenze in occasione del centenario della fucilazione di Francisco Ferrer.
Rieder Maximiliane – Ha conseguito il dottorato in Storia sociale ed economica. I suoi interessi di ricerca vertono sulle relazioni economiche tra Italia e Germania e sulle migrazioni nell’Otto e Novecento. Attualmente si interessa di Immigrant Business nella macroregione europea delle Alpi.
Spazzali Roberto – Insegnante e pubblicista, studioso della storia contemporanea della Venezia Giulia e delle istituzioni politiche, attualmente è comandato presso l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia (Trieste). È stato supervisore di tirocinio presso la SSIS di Trieste; ha insegnato Didattica della Storia e Metodologie della Didattica della Storia presso l’Università degli studi di Trieste. Tra le sue numerose pubblicazioni, le più recenti sono Istria, Quarnero, Dalmazia. Storia di una regione contesa dal 1796 ai nostri giorni (con M. Cuzzi e G. Rumici), (IRCI, Trieste 2009); Pola Operaia (1856-1947). I Dorigo a Pola. Una storia familiare tra socialismo mazziniano e austro marxismo (Circolo Istria, Trieste 2010).
Venza Claudio – È docente di Storia della Spagna contemporanea e di Storia dei partiti e dei movimenti politici presso l’Università di Trieste; ha insegnato Storia dell'Italia contemporanea all'Università Autonoma di Barcellona. Dirige, con Alfonso Botti, la rivista «Spagna contemporanea». Ha promosso, con Giampietro Berti, la stesura del Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani (Pisa, 2004-05, 2 voll.). Tra le pubblicazioni principali: Umberto Tommasini. L’anarchico triestino (Milano, 1984); (con F. Madrid), Antología documental del anarquismo español (Madrid, 2001); Anarchia e potere nella guerra civile spagnola (Milano, 2009).